Balù

Agosto 2011, Salerno -  Appello ricevuto da Caterina Manzione LNDC. Balù è una sorta di randagio maremmano che dopo essere stato investito viene portato alla Asl di Eboli.
Trascina le zampe posteriori procurandosi escoriazioni sanguinanti. Sotto non si sa quale tutela, si allontana e cade in un canale dove viene recuperato grazie all’intervento dei vigili del fuoco.

Sfrattato dai locali della Asl, entra in canile e si  paralizza: l’ernia comprime il midollo e perde la sensibilita’ degli arti posteriori. Si rompe le ginocchia ed e’ ormai devastato dalle piaghe.
Riceviamo il suo appello ed iniziamo insieme un percorso durato oltre tre anni.Il fenomenale gruppo “Amiche di Balu” si dissolve nel nulla. Lamento Rumeno si trova ad affrontare costi devastanti

Migliaia di euro per il trapianto delle staminali a cura di Offer Zeira dell’Ospedale San Michele di Tavazzano (LO). Ci vengono chiesti 2.000 euro al mese per la fisioterapia effettuata presso la Clinica Via Emilia di Sordio (LO); la cifra totale e’ esorbitante tenuto conto che Balu’ resta ricoverato fino ad aprile 2012 per poi essere trasferito presso la Hydradog di Firenze.

Qui sosteniamo una quota mensile pari a 980 euro che va ulteriormente ad intaccare le nostre risorse gia’ fortemente compromesse da un impegno economico divenuto  insostenibile.

Diffidente, scontroso, ingestibile, questi gli aggettivi con cui Balu’ era sempre stato caratterialmente descritto..e intanto i costi della Clinica Hydradog continuavano a lievitare.
Alcuni consigliavano la soppressione; noi intanto eravamo economicamente in ginocchio…proprio come Balu visto i risultati ormai nulli della fisioterapia effettuata in clinica.

Lui era lì, imprigionato nel suo essere diversamente abile, solo e senza sufficienti attenzioni; fino a che  con la collaborazione di una volontaria che si reca in clinica, riusciamo a sapere che Balu’ si lascia avvicinare, interagisce con le persone, piange al momento del distacco. Mandiamo l’appello per l’adozione del cuore.

Il 31 maggio 2013 un Angelo di nome Monica si reca a Firenze e porta via con sé il gigante buono che esce dalla clinica con il suo carrellino rattoppato, rotto, usurato, che avevamo debitamente pagato
Amore, cure, dedizione sono gli ingredienti magici che fanno di Balu’ un cane estremamente buono, mansueto, nonche’ collaborativo. Il cane diffidente, scontroso, ingestibile non esiste più ma probabilmente non è mai esistito perché’ è bastato semplicemente trattarlo con amore per il verificarsi di un immediato cambiamento.