storie che senza voce non si possono raccontare

Eutanasia in Romania

Bucarest, 8 marzo 2014

Manifestazioni di protesta in tutta la Romania contro le  torture  barbaramente inflitte ai randagi.

Un importante report (di cui citiamo la fonte link descrive dettagliatamente l?abuso di potere, la corruzione, l?illegalita?. Randagi catturati dagli accalappiacani:  non sono veterinari, non hanno alcuna competenza in merito; sono per lo piu? zingari, pagati con salario minimo che intervengono con metodi primitivi

I cani vengono strattonati con catene, fino a spezzargli il collo; vengono portati in campi di concentramento dove condividono spazi angusti, reclusi anche in 20 nel medesimo box..

Non hanno acqua, ne? cibo perchè viene rubato e rivenduto. Devastati dalle malattie, si sbranano tra loro

Chi conosce realta? come il lager di Pallady, sicuramente non auspicherebbe neanche un giorno di permanenza all?interno, bensi? pregherebbe per l?eutanasia immediata.

La cattura dei cani e? lasciata in mano a chiunque; aziende che che normalmente offrono servizi odontoiatrici hanno vinto contratti con i Comuni: i Sindaci pagano 1/2 euro per ogni cane catturato.

Attualmente la legge prevede che i randagi debbano  stazionare presso le strutture preposte per 14 giorni dalla cattura prima di procedere all?eutanasia

La maggior parte delle volte i cani arrivano gia? morti; i metodi sono cruentissimi: avvelenamento, colpi in testa con pale o martelli, elettrocuzione.

140.000 i randagi uccisi dal 2001 al 2007 con iniezioni al cuore; 9.000.000 di euro sperperati da Basescu per un provvedimento che non solo non ha portato ad alcuna soluzione del randagismo, bensi? ha aumentato il numero di casi di violenza su persone ed animali

Non rari i casi di veterinari aggrediti perche? soccorrono i cani feriti e di anziani percossi perche? sfamano i randagi.

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